DJI presenta Dock 4, la nuova generazione della propria soluzione drone-in-a-box progettata per garantire operazioni aeree praticamente continue grazie a un sistema di sostituzione automatica della batteria in appena 25 secondi. La piattaforma viene affiancata dal nuovo drone professionale DJI Matrice 5TD, dotato di telecamere grandangolari e a infrarossi, radar mmWave, LiDAR, visione notturna e funzioni di rilevamento in tempo reale basate sull’intelligenza artificiale. L’obiettivo è offrire supporto a sicurezza pubblica, emergenze, ispezioni di infrastrutture, sorveglianza notturna e rilievi, riducendo drasticamente i tempi tra una missione e la successiva.
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DJI Dock 4 introduces a fully automated 25-second battery swap system designed to keep aerial operations continuously ready. The new Matrice 5TD adds infrared imaging, LiDAR, mmWave radar, AI-powered detection and extended flight capabilities for enterprise and emergency-response missions.
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Cambio batteria in 25 secondi e fino a 59 minuti di volo
La caratteristica più importante di DJI Dock 4 è il nuovo sistema automatico di sostituzione della batteria, che completa l’operazione in 25 secondi. Rispetto a un’attesa di circa 30 minuti per la ricarica, il cambio rapido permette al drone di tornare in volo quasi immediatamente, un vantaggio evidente durante emergenze, pattugliamenti o ispezioni continue. Il Matrice 5TD può raggiungere una velocità di trasferimento verso l’area operativa fino a 21 m/s e offre un’autonomia dichiarata fino a 59 minuti per singolo volo. La nuova architettura di trasmissione porta inoltre la latenza drone-cloud fino a circa 160 ms, ridotta di circa il 32% rispetto alla generazione precedente.
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Matrice 5TD combina teleobiettivo, infrarossi e visione notturna
Il nuovo drone integra più sensori all’interno dello stesso airframe, evitando la necessità di sostituire piattaforma in base alla missione. Il teleobiettivo 11x consente di osservare dettagli fino a 400 metri di distanza e può individuare piccoli difetti sulle linee elettriche da circa 100 metri. La camera a infrarossi raggiunge una risoluzione fino a 2560 × 2048 in modalità UHR, registra in 2K e supporta uno zoom notturno fino a 32x. A queste capacità si aggiungono modalità di fusione tra immagini visibili e termiche, visione notturna 4K a colori, illuminazione ausiliaria NIR e un sistema laser capace di misurare distanze fino a 3 km, utile per ispezioni, soccorso e valutazione di incendi.
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Radar, LiDAR e sensori multidirezionali per gli ambienti complessi
Per aumentare l’affidabilità del volo, il Matrice 5TD utilizza un sistema composto da radar mmWave tridirezionale, LiDAR rotante e rilevamento visivo a sei direzioni. Questa combinazione consente di identificare ostacoli molto sottili, comprese linee elettriche, anche durante le operazioni notturne. Sei sensori fisheye ad alta risoluzione e sensibili alla scarsa illuminazione permettono inoltre il rilevamento a colori intorno al drone. Abbinando il sistema alla stazione di terra DJI O4 è possibile estendere la comunicazione anche in ambienti con ostacoli importanti, come edifici, pareti di sottostazioni e infrastrutture industriali.
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Resistenza estrema e supporto a nuovi payload
Dock 4 è progettato per operare in un intervallo di temperatura compreso tra -40 e 50 °C, preriscaldando automaticamente le batterie quando fa freddo e utilizzando la climatizzazione durante le temperature elevate. Il Matrice 5TD può decollare, atterrare e operare con vento fino a 12 m/s, mentre una funzione dedicata gestisce il ritorno in condizioni meteorologiche difficili abbassando la quota e adattando la traiettoria. Il drone supporta inoltre payload fino a 450 grammi, tra cui altoparlanti, fari e paracadute, oltre a una luce di segnalazione personalizzabile integrata.
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L’intelligenza artificiale riconosce 17 tipi di oggetti
Il Matrice 5TD integra funzioni AI capaci di riconoscere in tempo reale 17 categorie di oggetti, comprese automobili, imbarcazioni e animali. Attraverso DJI FlightHub 2 e il Virtual Cockpit, gli operatori possono cercare oggetti utilizzando testo o immagini e impostare notifiche automatiche via SMS, email o piattaforma quando viene rilevata un’anomalia. Il sistema può quindi attivare azioni come acquisizione di fotografie, registrazione video, tracciamento o hovering, portando l’automazione direttamente nelle operazioni quotidiane.
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Sicurezza dei dati e utilizzo in scenari regolamentati
DJI sottolinea anche il lavoro dedicato alla sicurezza dei dati e alla conformità. I prodotti dell’azienda vengono sottoposti da anni ad audit e certificazioni di terze parti, mentre il Matrice 5TD integra un Flight Termination System destinato anche ai requisiti di conformità C6. Il sistema può arrestare manualmente i propulsori o intervenire automaticamente se il drone supera i limiti di geocaging previsti. DJI Dock 4 sarà disponibile attraverso la rete dei rivenditori DJI Enterprise e rappresenta una delle soluzioni più avanzate dell’azienda per operazioni automatiche continuative.
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Secondo voi un sistema capace di cambiare automaticamente la batteria in 25 secondi può rendere i droni una presenza realmente continua nelle operazioni di emergenza e sicurezza?
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