Cisco ha pubblicato il 2026 Global AI Partner Study, realizzato per il terzo anno consecutivo per analizzare sfide, competenze e opportunità legate all’adozione dell’intelligenza artificiale da parte delle aziende. Lo studio mostra un mercato più maturo, nel quale clienti e Partner stanno spostando l’attenzione dalla semplice sperimentazione verso ROI, sicurezza, governance, costi e capacità di gestire sistemi AI sempre più autonomi.
Solo il 29% dei Partner a livello globale dichiara oggi un’elevata consapevolezza delle minacce alla sicurezza specifiche dell’intelligenza artificiale, rispetto al 35% registrato lo scorso anno. In Italia il dato sale leggermente al 31,7%. Secondo Cisco, questo calo non indica necessariamente un arretramento, ma una comprensione più concreta della complessità dei rischi che emergono quando l’AI viene utilizzata realmente su larga scala.
Quasi la metà dei clienti citati nello studio sta già sperimentando o implementando su larga scala soluzioni di AI agentica, rendendo più urgente affrontare sicurezza, controllo e affidabilità. Tra le capacità analizzate, l’orchestrazione multi-agente emerge come una delle aree con il maggiore divario in termini di preparazione dei clienti, competenze dei Partner, conoscenze ed esperienza pratica.